|
Da oltre un secolo i fotografi bolognesi hanno documentato con arte e con passione il nostro territorio producendo un ricchissimo patrimonio fotografico di alta qualità e di grande valore storico-documentale oltrechè artistico,
Il prodotto fotografico bolognese è una realtà corposa e vivace: esso va da Michelini e Poppi, fotografi bolognesi dell’inizio del ‘900, alle foto anteguerra di Camera o dello studio Villani, fino ad arrivare ai moltissimi altri fotografi che hanno operato e continuano a documentare la città e i suoi avvenimenti dal dopoguerra ai giorni nostri. Sfogliare questo repertorio fotografico, sorprendentemente ricco ed eclettico, significa recuperare visivamente la storia di oltre cento anni della nostra società.
Il salvataggio e la valorizzazione di tali preziose testimonianze, che rischiano di disperdersi nella frammentazione di innumerevoli fondi e acquisizioni, in svariati casi - putroppo - extracittadini, è il principale obbiettivo dell’Associazione culturale Fotoviva, costituita nel 2007 dopo due anni di esperienze maturate, insieme all’Associazione U.F.O. (Unione Fotografi Organizzati), nella realizzazione di mostre fotografiche, pubblicazioni di cataloghi, corsi didattici, eventi culturali.
Questa operazione nasce dalla volontà di raggiungere l’attenzione e l’interesse, anche dei non «addetti ai lavori», attraverso attività espositive e forme diverse di contatto e collaborazione con fotografi, scuole e altre istituzioni culturali quali biblioteche, archivi, musei ecc., e all’approfondimento dell'uso del medium fotografico come strumento di informazione e documentazione.
|